Nov 12, 2019 Last Updated 11:15 AM, Aug 28, 2019

“Le decisioni assunte dal CIPE nella seduta del 1 dicembre 2016 con l’approvazione, su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, del Piano di Interventi stradali e ferroviari a valere sul Fondo per lo Sviluppo e Coesione 2014-2020, hanno un valore straordinario sia per la dimensione del finanziamento sia per il proficuo confronto che si è sviluppato in questi mesi. L’investimento previsto in Calabria è pari a circa 2.685 milioni di euro. Si tratta di risorse immediatamente disponibili per la modernizzazione delle infrastrutture stradali e ferroviarie. Ed è la prima volta nella storia dei rapporti tra lo Stato, la Regione Calabria e gi Enti di stato, come in questo caso con Anas ed RFI, che i contenuti dei rispettivi contratti di programma siano stati concordati con i rappresentanti della Calabria. Devo ringraziare Matteo Renzi, per avere mantenuto l’impegno di dare una centralità allo sviluppo del Sud e di avere dato corso a quanto era stato deciso con il Patto Calabria, e Graziano Del Rio per l’attenzione utilizzata nel corso di due mesi di confronti quasi settimanali per la definizione delle proposte. Con le decisioni assunte dal CIPE nella seduta del 1 dicembre si completa, dopo la sottoscrizione a luglio dell’APQ di Gioia Tauro, il programma d’investimenti programmato con il Patto Calabria sottoscritto con il Presidente Matteo Renzi il 30 aprile u.s. La Calabria, solo nell’ambito del piano di riparto del FSC, è destinataria di un finanziamento per complessivi €. 794.500,00 (interventi stradali per €. 434.050.000,00 ed interventi ferroviari per €. 360.450.000,00,00), oltre 70.000.000,00 per materiale rotabile. Tali risorse sono integrative da altre per infrastrutture stradali per un importo di € 1.499.860.000,00 e ferroviarie, con riferimento alla ferrovia Jonica e alla trasversale Catanzaro Lido Aeroporto, per un importo di €. 391.000.000,00. Il totale generale degli investimenti decisi per la Calabria è pari a € 2.685.360.000,00 , di cui € 1.933.910.000,00 per infrastrutture stradali e €. 751.450.000,00 per infrastrutture ferroviarie. Voglio solo sottolineare il valore dell’intervento previsto per la linea ferroviaria jonica con un investimento pari a circa 400 milioni di euro e per la ex SS 106, nel tratto Rossano -Reggio Calabria, con un investimento di oltre 800 milioni di euro. Senza alcuna enfasi, posso affermare che si tratta di investimenti epocali, capaci di trasformare radicalmente l'efficacia delle infrastrutture lineari calabresi, favorendo l'accessibilità esterna e interna del nostro territorio e quindi rilanciando concretamente lo sviluppo della Calabria. L'importanza degli investimenti non sta solo nella rilevanza economica degli stessi, ma nella loro effettiva capacità di incidere profondamente nel sistema e nella qualità del trasporto regionale. Nelle prossime settimane daremo vita ad un tavolo di monitoraggio con Anas e RFI per la definizione di precisi crono programma attuativi per una rapida definizione dei progetti e degli appalti. Ma è indispensabile una sottolineatura politica. Un anno fa Matteo Renzi, a seguito dell’allarme lanciato dall’associazione SVIMEZ, ha annunciato la necessità di ridare centralità al Sud con un’affermazione strategica; e cioè che senza il Sud, non riparte l’Italia. Avevo accolto con grande favore ed interesse la svolta ed abbiamo lavorato 12 mesi per renderla concreta ed operante. Oggi si può dire che l’impegno è stato mantenuto e che ci sono le condizioni per dare stabilità alla già registrata inversione di tendenza nel PIL regionale. Siamo in presenza di un’occasione storica e forse irrepetibile. La Calabria è al centro di un crocevia internazionale di estremo interesse per ruolo economico e commerciale; le risorse necessarie sono state programmate; l’attività della Regione è stata riportata nel giusto binario. La complessiva classe dirigente della Calabria (amministratori locali, lavoratori ed imprenditori, università, intellettuali, ragazze e giovani, apparati pubblici e mondo delle professioni) dovranno essere all’altezza di una sfida che riguarda il futuro della Calabria”.

E’ stato sottoscritto questa mattina, presso l’affollato cine-teatro comunale di Mormanno, un importante Protocollo d’Intesa finalizzato alla riqualificazione delle viabilità provinciali e comunali poste in adiacenza al Macrolotto 3.2 della A3 Salerno-Reggio Calabria e configurabili quali percorsi alternativi all'autostrada. L’accordo porta la firme del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, del presidente dell’ Anas Gianni Vittorio Armani, del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, del presidente facente funzioni della Provincia di Cosenza Graziano Di Natale, del presidente del Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra e dei sindaci di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Morano Calabro, Francesco Armentano, Giovanni Cosenza, Guglielmo Armentano e Nicolò De Bartolo. Il protocollo prevede che Anas provveda alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali e comunali adiacenti o interconnesse con la A3 tra lo svincolo di Laino Borgo e lo svincolo di Campotenese, oltre che alla esecuzione dei lavori finalizzati al rispetto di specifiche prescrizioni impartite dalle autorità ambientali competenti. Gli interventi sono stati preventivamente condivisi durante tavoli tecnici e di confronto svoltisi tra gli enti con il coordinamento del Ministero, oltre che durante specifici sopralluoghi. Il finanziamento delle opere previste in questo Protocollo rientra all'interno del Piano di Investimenti 2016-2020 Mit-Anas, per un importo complessivo di 26 milioni di euro. Tali interventi produrranno notevoli benefici anche per la fruizione delle aree del Parco del Pollino, sia in relazione alla sistemazione della viabilità di raccordo tra i centri storici dei Comuni interessati e l'autostrada A3, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Nel corso del suo breve intervento di saluto il presidente della Regione ha ringraziato il governo nazionale e, in particolare, il premier Renzi, il ministro Delrio e il presidente dell’Anas Armani, per l’attenzione riservata alla nostra regione in questi mesi. “Con la sua guida –ha detto Oliverio- il presidente Armani ha dato una marcia in più all'Anas, stabilendo un rapporto nuovo con i territori e con gli enti locali i cui effetti si cominciano concretamente a vedere e a sentire. Per la prima volta dopo anni, gli annunci diventano fatti, opere concrete”. Il Presidente della Regione ha poi voluto sottolineare il rapporto di grande sinergia stabilito con il governo nazionale per quanto riguarda la realizzazione di infrastrutture fondamentali per la crescita della nostra regione. A tal proposito ha ricordato le due riunioni che si sono svolte nei giorni scorsi a Roma con Anas e RFI per definire un’intesa generale-quadro di investimenti mirata a far avanzare concretamente il necessario processo di ammodernamento delle nostre infrastrutture. Un’intesa che sarà definita nella prossima settimana e che riguarda innanzitutto il completamento della Salerno-Reggio Calabria che, dopo il prossimo 22 dicembre non avrà più sovrapposizioni, interruzioni o lavori in corso nelle quattro corsie. “Finalmente -ha detto Oliverio- si chiude una lunga telenovela. Il che non significa che in alcuni tratti che ancora rimangono da ammodernare o da mettere in sicurezza non si interverrà. Penso, per esempio, al tratto che collega Cosenza ad Altilia di cui abbiamo previsto risorse ed ammodernamento senza sovrapposizioni sull’attuale tracciato. L’autostrada non può più essere considerata una infrastruttura di attraversamento della nostra regione, ma una grande arteria di penetrazione e di collegamento e, quindi, di sviluppo dei nostri territori interni. Anche per quanto riguarda le ferrovie stiamo portando sul binario della realizzazione obiettivi che sono stati annunciati e mai realizzati da decenni. Penso all’Alta Velocità da Salerno a Reggio Calabria su cui RFI sta lavorando per definire uno studio di fattibilità che ci farà finalmente uscire dalle nebbie e dal balletto delle cifre che per decenni hanno rinviato sine die di affrontare questo problema. E’ un'altra scelta importante questa, così come altrettanto importante è aver assunto il problema della SS.106 i cui lavori di ammodernamento partiranno a breve grazie all’impegno del ministro Delrio”. “Oggi –ha concluso Oliverio- voglio ringraziare pubblicamente il governo nazionale, il premier Renzi e il ministro Delrio non solo per gli impegni, ma soprattutto per le risposte che si stanno dando alla nostra regione. Non era e non è facile dare risposte di questo tipo in una stagione che non può certamente essere definita di “vacche grasse”. Siamo marciando nella direzione giusta. Il nostro Paese ha bisogno di correre, al di fuori delle gabbie ragionieristiche che le burocrazie europee vorrebbero imporci. Anche per questo condivido l’impostazione del governo Renzi sulle riforme il cui unico significato è quello di riportare il nostro Paese al passo con gli altri paesi d’Europa e del mondo”.

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