Nov 12, 2019 Last Updated 11:15 AM, Aug 28, 2019

“Innanzitutto permettetemi di ringraziare la Presidente della Camera, Laura Boldrini, la Ministra Maria Elena Boschi e la Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi che, accogliendo il nostro invito a partecipare a questa manifestazione, con le loro presenze testimoniano quanto questa iniziativa fosse necessaria. Era necessaria perché, quello che è accaduto a Melito Porto Salvo, quello che accade ogni giorno nelle nostre città e nei nostri paesi e che vede le donne di diversa età ed estrazione sociale vittime di episodi di violenza che hanno diverse specificità, come quella di Melito in cui c’è una specificità ma non una esclusività, è un dato, ahinoi, più generale, sul quale bisogna misurarsi e rispetto al quale non ci può essere indifferenza. Il giorno stesso in cui si seppe di quella grave vicenda, io annunciai questa iniziativa e, devo dirvi, non senza sollevare qualche critica e qualche osservazione. L’ho fatto non perché una iniziativa risolve il problema. L’ho fatto perché proprio da questa terra, dalla Calabria, che è affetta da tanti problemi sul piano economico, sociale, dei servizi, da questa terra partisse un messaggio forte: mai più indifferenza, mai più voltare la testa dall’altra parte, mai più omertà. Questa terra, quella che qui oggi è rappresentata nella sua stragrande maggioranza, è una terra che esprime grandi valori come il rispetto della persona, dell’accoglienza, dell’amicizia. Questa non è la affatto terra dell’omertà. E proprio da questa terra, dalla terra che è stata sfregiata dalla presenza criminale e mafiosa, che è stata rappresentata attraverso uno stereotipo negativo a tutto il Paese e al mondo, da questa terra, dall’Arena dello Stretto, vogliamo far partire un messaggio chiaro rivolto a tutti: la Calabria non si piega, non si rassegna alla violenza e vuole costruire il suo futuro. I giovani, che sono arrivati da tutta la regione rispondendo al nostro appello, sono la vera, grande energia sulla quale vogliamo investire e per la quale vogliamo essere aiutati e sostenuti dallo Stato a costruire un futuro diverso, perché questa terra ha diritto a costruire un futuro diverso. Mai più violenza, quindi. Da questa manifestazione partirà, naturalmente, un progetto che coinvolgerà soprattutto le scuole. Ringrazio, a tal proposito, il Dirigente scolastico regionale, i docenti, i professori e i tanti dirigenti scolastici calabresi che in questi giorni hanno sensibilizzato i giovani informandoli sul’importanza di questo appuntamento ed ottenendo i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Da qui dovrà partire un progetto che coinvolgerà le scuole, poiché il più grande investimento per contrastare e combattere la violenza è quello culturale. Fare crescere la cultura del rispetto delle persone, della tolleranza, come fattore fondamentale di civiltà: questo è il nostro obiettivo. Questa è la nostra battaglia, che è battaglia di civiltà non una battaglia angusta e territoriale. Ecco perché riteniamo che proprio in Calabria, in questa terra afflitta da tanti problemi, una iniziativa come quella di oggi, un progetto come questo, ben si coniugano con il riscatto della nostra regione. Una manifestazione contro la violenza alle donne,il cui primo obiettivo è quello di evitare che si ripeta ciò che è avvenuto a Melito, è un lievito per far crescere la nuova Calabria, la Calabria che vuole riscattarsi, che vuole valorizzare le sue risorse, le sue bellezze, il suo mare, i suoi monti, la sua identità. Dobbiamo essere orgogliosi di essere calabresi, di appartenere ad una terra che ha grandi tradizioni, che ha una storia nobile e grande, che è fatta di riscatto, sacrifici e fatica. Ecco perché vi ringrazio di essere qui oggi e di aver accolto il nostro invito. Un ringraziamento particolare voglio rivolgere a monsignor Morosini e alla Chiesa calabrese che, in questi giorni, in queste ore, ha lanciato un messaggio profondo di fiducia. Ringrazio il Procuratore De Raho e tutta la Procura di Reggio Calabria, gli uomini delle forze dell’ordine che, attraverso il loro lavoro e il loro impegno quotidiano, hanno scoperchiato anche la drammatica situazione venutasi a creare a Melito. Qui, oggi, ci sono le Istituzioni in un afflato con i cittadini, ci sono coloro i quali sono quotidianamente in trincea, ci sono le donne impegnate nei centri antiviolenza che ringrazio e con le quali vogliamo stringere un rapporto sempre più forte nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Vi ringrazio tutti. Carissimi Sindaci, che siete giunti in tanti da tutta la Calabria, con le fasce tricolori e con i gonfaloni, ritornate a casa, ritornate nei vostri Comuni e nei territori di questa Calabria per seminare i valori della non violenza e del rispetto della persona. Accendete i fari in ogni angolo, alimentate la cultura della sensibilità perché la più grande sentinella, la più grande vigilanza contro la violenza è data dalla cultura diffusa su tutti i territori ed in ogni uomo, in ogni donna, in ogni giovane, in ogni ragazza. L’altro giorno in una scuola della Calabria e della provincia di Cosenza, ancora una volta, a Paola, una ragazza è stata spogliata e messa a nudo in un bagno della scuola da un branco di violenti che, attraverso la pratica del bullismo, pensava di affermare la propria potenza. Ecco perché è importante ed urgente diffondere e portare avanti la cultura. Sono convinto che, attraverso di essa, possiamo determinare il riscatto della nostra terra e costruire il nostro futuro. Il 21 ottobre del 2016 è una data importante che deve segnare un nuovo inizio per un nuovo cammino ed un futuro diverso per la nostra terra. Ringrazio tutti. Sono certo che, attraverso il vostro impegno, si possano realizzare risultati e traguardi importanti nella costruzione di una Calabria migliore e diversa”.

“Da più parti si riteneva che l'investimento fatto per la realizzazione di cardiochirurgia a Reggio Calabria fosse da annoverare nell'elenco degli sprechi della pubblica amministrazione. Impedimenti e ritardi facevano di cardiochirurgia un'altra grande incompiuta. Infatti la gara per la realizzazione di cardiochirurgia e la dotazione delle tecnologie è stata bandita all'inizio del 2007 con un finanziamento di circa 18 milioni di euro. Utimata e collaudata nel 2011 ( e mai entrata in funzione ) ha determinato una voce economica in passivo costituita dal leasing delle attrezzature e dai costi di manutenzione. Addirittura nel febbraio 2015 sono state attivate iniziative da parte della magistratura per accertare l'entità del danno e le relative responsabilità. È ancora vivo il ricordo del blitz che operò la guardia di finanza agli inizi dell'anno 2015 presso gli uffici dell'azienda ospedaliera. Al momento del mio insediamento alla presidenza della giunta regionale ho iscritto il completamento di cardiochirurgia tra le priorità assolute nella azione di governo della Regione. Fu proprio a conclusione di un sopralluogo da me fatto nelle settimane successive al mio insediamento presso l'ospedale di Reggio che ho ribadito quell'impegno e assunto le iniziative conseguenti affinché il servizio di cardiochirurgia diventasse realtà per contribuire ad interrompere il circuito perverso della emigrazione di tanti calabresi per la tutela e la cura della propria salute. Altrettanto abbiamo fatto per la attivazione della PET. L'apertura e l'avvio di cardiochirurgia insieme alla inaugurazione delle nuove attività di Pronto Soccorso, Chirurgia Robotica, Neonatologia con terapia intensiva neonatale e terapia intensiva cardiochirurgica sono la dimostrazione che dalle promesse siamo passati ai fatti. Nonostante le limitazioni imposte da una gestione commissariale a cui da sei anni è stata affidata la sanità calabrese abbiamo operato come Regione in questa prima fase di legislatura per cambiare il volto della sanità a Reggio Calabria. Abbiamo puntato sulla riqualificazione dei servizi e l'innovazione tecnologica. La giornata odierna è la prova che gli impegni da noi assunti sono rispettati. La Calabria ed i calabresi hanno bisogno di una politica capace di produrre fatti e di lasciarsi alle spalle le chiacchiere. Quella di oggi è una giornata solenne per Reggio Calabria perché assumiamo contestualmente il concreto impegno per il finanziamento e la realizzazione del nuovo ospedale a Reggio Calabria. Dopo questa prima fase di governo della Regione, contrassegnata da intenso lavoro per impostare l'azione amministrativa nei diversi settori della vita regionale, incominciano a concretizzarsi risultati importanti come quello di oggi a Reggio Calabria, a cui seguiranno via via altrettante realizzazioni ed opere in direzione del riscatto della crescita economica e sociale della nostra terra”.

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